La tredicesima storia V - La Pagina di Amad

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La tredicesima storia V

Libro 2

La Tredicesima storia
Il Settimo Angelo
Cap.IV


“Non può essere accaduta una cose del genere!” disse l’Angelo Guerriero al Signore. “Eppure è successo ed ora le soluzioni sono davvero poche!” rispose il Signore.

“Rimettiamo indietro il tempo, ed impediamo che accada. Starò io a guardia Signore, non mi distrarrò, starò sempre sveglio e quando vedrò che starà per accadere, lo impedirò, a costo di usare questa!” e così dicendo, toccò la spada che Dio aveva forgiato per lui.

“No! Ciò che è stato, è nato come il frutto del libero arbitrio e non posso intervenire cambiando gli eventi prima che essi accadano! Che senso avrebbe la vita degli uomini se agissero secondo la mia volontà? Sarebbero marionette nelle mie mani! Che senso avrebbe avuto, allora, averli creati? Ed ancora, cosa ne sarebbe della loro esistenza, se impedissi loro che di agire scegliendo il bene o il male? In loro c’è una scintilla divina, essi sono in qualche modo parte di Me e come tali, hanno diritto di vivere la loro vita in perfetta autonomia! No! Non posso impedire che accada, per quanto ciò mi provochi dolore.”


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