La quattordicesima storia III - La Pagina di Amad

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La quattordicesima storia III

Libro 3

Cap III


“Accomodatevi, prego” disse il locandiere ai tre.
“Siamo arrivati adesso in città e siamo molto stanchi. Abbiamo bisogno di una cena veloce e poi di una stanza dove riposare.”

“Bene, ho quello che fa per voi! Accomodatevi a quel tavolo, nel frattempo faccio preparare le camere” e così dicendo, fece cenno ai tre di sedersi all’unico tavolo rimasto libero.
“Facciamo attenzione a come ci muoviamo ed a ciò che diciamo, non dimentichiamo quello che abbiamo appena visto” disse l’Angelo della Morte ai due compagni.
“Qui non c’è nulla di buono” rispose invece l’Angelo Nero. “Questi aspetteranno solo il momento giusto per saltarci addosso e rapinarci, come hanno fatto con quei poveri viaggiatori che abbiamo visto appesi lì, sulla piazza.”

“Il nostro compito non è giudicare, ma osservare! Questa è la missione che ci è stata affidata” disse invece l’Angelo Guerriero.

“Questo significa anche che dovremo essere pronti a sopportare le loro armi puntate su di noi e le loro mani nelle nostre tasche?” rispose l’Angelo Nero, alzando il tono della voce.
“Rimani seduto ed abbassa la voce. Siamo qui ad osservare e questo faremo, che tu lo voglia o no!”

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