La leggenda del Sinai - La Pagina di Amad

La Pagina di Amad
Vai ai contenuti

Menu principale:

La leggenda del Sinai

Libro 1


Dalla notte dei tempi gli uomini sono soliti raccogliersi attorno ai fuochi e narrare antiche storie mai scritte. Storie che si tramandano di padre in figlio e che nessuno sa, se siano fondate su fatti concreti o siano frutto di immaginazione.

A volte accade che attorno a questi fuochi, si sieda qualcuno che ritiene di essere capitato li per caso.

Ma il caso è un’invenzione dell'uomo e non è frutto della creazione divina.
Ed allora accade che il pellegrino, giunto dalla civiltà per scalare la montagna sacra, si sieda attorno ad uno di questi fuochi ed ascolti una leggenda, forse la più antica, forse la più falsa, forse la più vera.

"Un giorno Dio si accorse che i suoi Angeli litigavano continuamente sul modo migliore per guidare gli uomini. Ciascuno di loro riteneva di sapere come insegnare all'uomo come amare, come vivere in pace, come dare giustizia, ma in verità nessuno di loro aveva successo e gli uomini vivevano infelici.

E quindi dopo essersi lungamente interrogato su come fosse più giusto insegnare agli Angeli, stabilì che fosse solo uno, il modo per rendere utile all'uomo le sue creature.

Perciò dalla notte dei tempi Dio impone ai suoi Angeli di essere uomini e per essere sicuro che affrontino da uomini, le difficoltà della vita, toglie loro il ricordo di essere Angeli.

Accade quindi che gli Angeli seguano un loro cammino attraverso varie e diverse vite, in modo da arrivare, alla fine del loro percorso, su di una strada di maturazione che consente loro di essere di aiuto all’umanità tutta.

A volte accade che, anche senza memoria, rimanga in loro l'istinto di aiutare chi è a loro vicino; altre volte accade che tra di loro si riconoscano e si sentano attratti uno con l'altro, in maniera irresistibile."

Molte cose accadono nella vita senza spiegazione, a volte accade che sentendo questa storia, un Angelo riacquisti parte della memoria o veda il mondo con occhi che non gli appartengono più.

A volte accade che scalando la montagna sacra, dopo aver ascoltato questa storia, il pellegrino abbia per un attimo memoria di se, e tale sensazione gli rimanga dentro.

A volte accade che il pellegrino riconosca, senza saperlo, chi condivide con lui un eguale percorso e si senta da lui attratto.
A volte accade che questi incontri si ripetano in altre vite, delle quali non si ha ricordo.
A volte accade che il pellegrino scriva senza sapere e che parli con la memoria che a lui fu cancellata.

A volte accade che le anime si incontrino senza essere coscienti, che il loro è un rincontrarsi.

A volte accade che il male cerchi il sopravvento senza riuscirci.

A volte accade che le strade si separino.

A volte accade che attorno ad un fuoco, si raccontino storie senza senso.


Le storie sono registrate alla SIAE
mail autore : io@nicamad.com
Torna ai contenuti | Torna al menu