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Il male

Il male

" La più grande mistificazione del male è far credere di non esistere."

Queste parole sono la più grande verità mai detta sul male (non sono parole di Amad). Oggi la cosiddetta scienza, fa apparire il male come il retaggio di antiche superstizioni e ciò non fa altro che spianare la strada al male stesso. Molte delle cose che accadono nella vita di tutti i giorni e che sembrano solo follia agli occhi degli uomini, altro non sono che espressione del male, che approfitta della mancanza di Fede nelle persone, per fare breccia nei loro cuori.
La società ed i tempi nei quali viviamo, sono contraddistinti da scarsi valori morali, da indifferenza verso il prossimo e da un innato egoismo, così che la mancanza di Fede, offre il fianco alle arti di seduzione del male.

Ma anche noi che crediamo in Dio, molto spesso tendiamo a sottovalutare la presenza del male: ed è esattamente ciò che egli cerca (Pietro 5:8 Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare..)

Il male da sempre entra nelle porte lasciate aperte da noi stessi (Efesini 4:27 e non date occasione al diavolo). Ma cosa facciamo mai, noi, per esporci così facilmente?
Anche tra persone di fede c’è chi crede che esista la magia, distinguendola addirittura in quella buona (bianca) e quella cattiva (nera). In realtà non esiste distinzione: essa è sempre e solo espressione del male .

La chiesa, non a caso ripudia tali pratiche, che sono censurate anche nella Bibbia:
Levitico 19:26: Non mangerete carne con il sangue. Non praticherete alcuna sorta di divinazione o di magia.
Deuteronomio 18:10: Non si trovi in mezzo a te chi immola, facendoli passare per il fuoco, il suo figlio o la sua figlia, né chi esercita la divinazione o il sortilegio o l'augurio o la magia;
Cronache 33:6: Fece passare i suoi figli per il fuoco nella Valle di Ben-Hinnòn. Praticò la magia, gli incantesimi e la stregoneria; istituì negromanti e indovini. Compì in molte maniere ciò che è tale agli occhi del Signore provocando il suo sdegno.
Sapienza 12:4: perché compivano delitti ripugnanti, pratiche di magia e riti sacrileghi.

Quante volte, anche solo per gioco, qualcuno ha provato a giocare con quelli che sembravano delle pratiche innocue (il bicchierino con le lettere in cerchio..). Ebbene, ogni volta che si compiono gesti simili, si apre una porta a qualcosa che non aspetta altro per entrare.
Perciò una regola per tutte : state lontani da maghi, cartomanti, e quanti vi propinano il futuro, perché nella migliore delle ipotesi sono ciarlatani, nella peggiore, vi hanno messo nelle mani del male.

Voglio terminare questa prima parte con quello che la Chiesa afferma, riguardo questo argomento:
Divinazione e magia

2115 Dio può rivelare l'avvenire ai suoi profeti o ad altri santi. Tuttavia il giusto atteggiamento cristiano consiste nell'abbandonarsi con fiducia nelle mani della Provvidenza per ciò che concerne il futuro e a rifuggire da ogni curiosità malsana a questo riguardo. L'imprevidenza può costituire una mancanza di responsabilità.


2116 Tutte le forme di divinazione sono da respingere: ricorso a Satana o ai demoni, evocazione dei morti o altre pratiche che a torto si ritiene che “svelino” l'avvenire [Cf - Dt 18,10; Ger 29,8 ]. La consultazione degli oroscopi, l'astrologia, la chiromanzia, l'interpretazione dei presagi e delle sorti, i fenomeni di veggenza, il ricorso ai medium occultano una volontà di dominio sul tempo, sulla storia ed infine sugli uomini ed insieme un desiderio di rendersi propizie le potenze nascoste. Sono in contraddizione con l'onore e il rispetto, congiunto a timore amante, che dobbiamo a Dio solo.



2117 Tutte le pratiche di magia e di stregoneria con le quali si pretende di sottomettere le potenze occulte per porle al proprio servizio ed ottenere un potere soprannaturale sul prossimo - fosse anche per procurargli la salute - sono gravemente contrarie alla virtù della religione. Tali pratiche sono ancor più da condannare quando si accompagnano ad una intenzione di nuocere ad altri o quando in esse si ricorre all'intervento dei demoni. Anche portare gli amuleti è biasimevole. Lo spiritismo spesso implica pratiche divinatorie o magiche. Pure da esso la Chiesa mette in guardia i fedeli. Il ricorso a pratiche mediche dette tradizionali non legittima né l'invocazione di potenze cattive, né lo sfruttamento della credulità altrui.



Continua

La pubblicazione dell'immagine del dipinto "Il Bene ed il Male"  è stata autorizzata dall'autrice Barbara Boretti ,alla quale vanno i nostri ringraziamenti.



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